DOVE SI TROVANO I PARASSITI?
Nell’ambiente esistono tantissimi parassiti che possono colpire anche i soggetti che vivono in casa. Alcuni parassiti infatti possono essere portati inconsapevolmente dal proprietario (es. tramite calzature ed indumenti), da altri animali domestici, oppure entrare dalle finestre veicolati da zanzare e pappataci.
I parassiti possono colonizzare la superficie corporea del cane (ectoparassiti come acari, pulci, zecche, pidocchi, dermatofiti), o localizzarsi all’interno dell’organismo (endoparassiti come vermi o protozoi intestinali, Filaria cardiopolmonare, Leishmania). La loro presenza non è sempre visibile ad occhio nudo e non sempre causano sintomi evidenti nell’immediato. Pertanto sono consigliati test di screening regolari.
CASA E CONVIVENZA
Normalmente gli ectoparassiti “preferiscono” vivere sull’animale, da cui si nutrono, ma in caso di infestazioni massicce possono colonizzare anche la casa e quindi occasionalmente anche l’uomo. Ad esempio parassiti come pulci e dermatofiti possono causare lesioni dermatologiche soprattutto a carico di gambe e braccia, ovvero quelle parti che più comunemente sono a contatto con gli animali domestici. Anche alcuni protozoi intestinali, come Giardia spp, possono essere trasmessi alle persone causando sintomi gastroenterici.
TEST DI SCREENING
I parassiti che un cane può contrarre variano a seconda della sua età, dello stato di salute generale, dello stile di vita, della stagione dell’anno e della regione di appartenenza.
Le parassitosi sono più frequenti nei cuccioli, nei cani che vivono all’aperto o a contatto con altri animali, nei soggetti debilitati o con deficit del sistema immunitario. In questi soggetti è consigliabile eseguire esami delle feci e visite regolari.
COME PREVENIRLI?
Nei mesi invernali la maggior parte degli ectoparassiti è inattiva ma è sempre consigliata la prevenzione nei confronti di pulci e le zecche. Sono sufficienti trattamenti mensili con prodotti spot-on classici (es. contenenti fipronil) o tramite compresse da somministrare per via orale ogni 30 giorni.
In primavera ed estate le infestazioni parassitarie sono maggiori, sono attivi inoltre i flebotomi (o pappataci) e le zanzare, insetti in grado di trasmettere malattie come la Leishmaniosi e la Filariosi cardiopolmonare.
Da aprile ad ottobre devono essere utilizzati mensilmente anche prodotti spot-on specifici o collari attivi contro pulci, zecche, con repellenza nei confronti di flebotomi e zanzare.
Nel caso di convivenza con gatti o nei cani di razza Collie è bene fare riferimento al veterinario per la scelta del prodotto adeguato: alcuni principi attivi possono causare reazioni avverse gravi.
Nella nostra regione, oltre agli antiparassitari esterni, è necessario proteggere il cane direttamente dalla Filariosi cardiopolmonare e dalla Leishmaniosi.
FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
Dirofilaria spp. è un parassita trasmissibile attraverso la puntura della zanzara, sono a rischio quindi anche i soggetti che vivono in casa. Le larve di questo parassita penetrano nei vasi sanguigni raggiungendo il cuore e l’arteria polmonare dove diventano adulti, ovvero vermi di 10-30 cm, causando severi problemi cardiopolmonari.
Purtroppo i sintomi compaiono dopo anni, quando la funzionalità cardiaca è ormai compromessa.
La prevenzione si effettua tramite iniezione annuale (a inizio primavera) previo test ematico ambulatoriale, oppure con la somministrazione mensile di compresse da aprile a ottobre. E’ consigliato testare regolarmente il proprio cane per verificare l’assenza del parassita.
LEISHMANIOSI
Leishmania spp. è un protozoo trasmesso attraverso la puntura del flebotomo (insetto simile alla zanzara),sono a rischio quindi anche i soggetti che vivono in casa.
Il parassita si può localizzare in diversi organi (es. cute, occhio, midollo osseo, milza e linfonodi) e restare inattivo per anni, per poi scatenare una malattia spesso incurabile, che compromette durata e qualità di vita del cane. Oltre all’utilizzo di un antiparassitario adeguato è ora disponibile la vaccinazione (una dose annuale previo test ematico) la quale consente una buona copertura.